Apr 24, 2014
10.734 note
Il problema non è il problema. Il problema è il tuo atteggiamento verso il problema, comprendi?
Jack Sparrow . (via sechiudogliocchinoncisei)

(Fonte: ijustdontwanttomissyou, via sechiudogliocchinoncisei)

Apr 24, 2014
1 nota
Tu pensi per parole, per te il linguaggio è un filo inesauribile che tessi come se la vita si facesse narrandola. Io penso per immagini congelate in una foto. Ma non impressa su una lastra, piuttosto come disegnata a penna, è un ricordo minuzioso e perfetto, dai volumi morbidi e dai colori caldi, rinascimentali, come un’intenzione colta su una carta porosa o su una tela.
Isabel Allende, Eva Luna racconta
Apr 23, 2014
1 nota

En e Xanax non si conoscevano prima di un comune attacco di panico e subito filarono all’unisono. 
Lei la figlia di una americana trapiantata a Roma e lui, un figlio di puttana ormai disoccupata. 
En e Xanax si tranquillizzavano con le loro lingue al gusto di medicina amara e chiodi di garofano. 
Lei per strada e lui rubava i libri della biblioteca e poi glieli leggeva seduto sopra un cofano. 

Se non ti spaventerai con le mie paure, un giorno che mi dirai le tue troveremo il modo di rimuoverle. 
In due si può lottare come dei giganti contro ogni dolore, e su di me puoi contare per una rivoluzione. 
Tu hai l’anima che io vorrei avere. 

En e Xanax quando litigavano avrebbero potuto fermare anche il traffico di New York, uccidersi al telefono. 
Lei si calmava, lui la ritrovava nuda sulla sedia e poi sovrapponevano il battito cardiaco. 

Se non ti spaventerai con le mie paure, un giorno che mi dirai le tue troveremo il modo di rimuoverle. 
In due si può lottare come dei giganti contro ogni dolore e su di me puoi contare per una rivoluzione. 
Tu hai l’anima che io vorrei avere. 

En e Xanax si anestetizzavano con le loro lingue al gusto di menta e marijuana, e poi si addormentavano. 

E poi si addormentavano,

e poi si addormentavano,

e poi si addormentavano,

e poi si addormentavano,

e poi si addormentavano,

e poi si addormentavano.

(Fonte: Spotify)

Apr 23, 2014
5 note
Io non sapevo cosa fosse l’attesa. Non conoscevo il verbo “aspettare”, vivevo di impulsi, di spinte, di botte, di lividi.
Poi arrivò lei, che mi insegnò ad aspettare, a parlare, a pensare. Con lei, avevo imparato che prima di aprire bocca dovevo pensarci due volte, qualsiasi cosa fosse ciò che doveva uscirmi dalle labbra. Le sue labbra, oh, che trappola.. Mi insegnarono ad aumentare il desiderio di avvicinarmi, di abusarne, mi dicevano: impara a guadagnarti ogni mio bacio, ma allo stesso tempo prendimi, con dolcezza.
Sara mi insegnò una lentezza profumata, che tutt’ora rende più sensato ogni mio gesto.
Sara mi insegnò ad aspettare gli altri, a non avere tutto subito, per me.
Più lei mi insegnava, più il desiderio di tornare a essere analfabeta aumentava.
Era una maestra, si, e io? Io ero l’alunna che entrava sempre in ritardo in classe, ma si sedeva al primo banco, durante le sue lezioni private di vita.
Sara
Apr 23, 2014
0 note

Ridendo della tresca tra il guidatore della corriera e l’amante, dei miei mille lamenti per farti alzare e andare alla panchina, perché avevamo solo quella, e quella ci bastava.

Apr 23, 2014
43 note

unamatta:

Un uomo onesto, un uomo probo trallalallatrallallallero
si innamorò perdutamente
d’una che non lo amava niente.
Gli disse “Portami domani - trallalallatrallallallero - 
il cuore di tua madre per i miei cani”
Lui dalla madre andò e l’uccise trallalallatrallallallero
dal petto il cuore le strappò
e dal suo amore ritornò.

Non era il cuore, non era il cuore, trallalallatrallallallero
non le bastava quell’orrore: 
voleva un’altra prova del suo cieco amore
Gli disse “Amor se mi vuoi bene-trallalallatrallallallero- 
tagliati dai polsi le quattro vene”
Le vene ai polsi lui si tagliò trallalallatrallallallero
e come il sangue ne sgorgò,
correndo come un pazzo, da lei tornò.

Gli disse lei, ridendo forte, trallalallatrallallallero
"L’ultima tua prova sarà la morte" 
E mentre il sangue lento usciva
e ormai cambiava il suo colore
la Vanità fredda gioiva: un uomo s’era ucciso per il suo amore.

Fuori soffiava dolce il vento, trallalallatrallallallero
ma lei fu presa da sgomento 
quando lo vide morir contento.
Morir contento e innamorato 
quando a lei niente era restato:
non il suo amore, non il suo bene 
ma solo il sangue secco delle sue vene.

(via e-saltami)

Apr 23, 2014
1.138 note
Se ti farai amare dal tuo assassino, non ti ucciderà.
Voglio andarmene. (via voglio-andarmene)

(via youcanreachme)

Apr 23, 2014
0 note

cari tipi
usciti dai tuoni
a cui si rubano i drink.

Apr 23, 2014
2 note

bisogna essere matti come un cappellaio
e per fortuna
io lo sono.

Apr 23, 2014
0 note
Anonimo ha chiesto: 404 , perfetta.

E che perfezione.

Apr 23, 2014
0 note
Anonimo ha chiesto: Perché non un'altra camera? Se posso.

E perché non la 404?

Apr 23, 2014
0 note
Anonimo ha chiesto: 404?
Apr 23, 2014
1 nota

rimani lì, sisma. rimani lì.

Apr 22, 2014
0 note

camera n. 404

Apr 22, 2014
4.374 note
uneutralizing:

this is my favourite movie right now

uneutralizing:

this is my favourite movie right now

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